Studentessa dello Scacchi al CERN di Ginevra

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L’esperimento PolarQuEEEst è sviluppato nell’ambito del progetto Extreme Energy Events, che vede come capofila il Museo di Storia della Fisica e Centro Studi e Ricerche “Enrico Fermi” di Roma, progetto al quale la nostra scuola aderisce ormai da un decennio. Esso si propone di studiare i raggi cosmici, il campo geomagnetico ed il clima, ripercorrendo con l’imbarcazione completamente ecologica “Nanuq” il tragitto della spedizione del Dirigibile “Italia” del 1928.  L’acquisizione dati partirà a metà luglio e continuerà per tutta l’estate.  In questi giorni, in particolare dal 21 al 25 maggio, 23 studenti di scuola superiore provenienti da Norvegia, Svizzera ed Italia si trovano al CERN di Ginevra per costruire i detector specifici per lo studio di flussi intensi di raggi cosmici, adatti a latitudini superiori agli 80°N. Saranno realizzati tre scintillatori identici: il primo sarà installato sull’imbarcazione,  il secondo in Norvegia, il terzo in Italia. Alla nostra scuola è stato consentito di inviare uno studente ed in rappresentanza di tutto il team EEE (che quest’anno conta 40 ragazzi) la nostra alunna di 5G, Susanna Fortunato, si trova ora al CERN a vivere questa straordinaria esperienza. Ringraziamo tutta la Collaborazione EEE per la grande occasione. A Susanna, ed a tutti gli studenti e ricercatori che ora si trovano al CERN un caloroso BUON LAVORO.